Fipronil nelle uova: cos’è e cosa rischiamo?

uova al fipronil

L’Unione Europea ha stilato una lista di 15 paesi dove sono state commercializzate le uova al Fipronil e tra questi c’è anche l’Italia. L’insetticida è tossico per l’uomo e viene usato contro i parassiti degli animali domestici ma è vietato negli allevamenti di animali destinati alla catena alimentare.

Uova al veleno: sequestri anche in Italia

In poco meno di una settimana è psicosi Fipronil, i primi sequestri sono stati effettuati su tre lotti (uno a Bologna e due a Parma) su derivati dalle uova che provenivano dagli stabilimenti focolai delle uova contaminate in Belgio e Olanda. In un primo momento le uova made in Italy sono state dichiarate sicure, e il Ministero della Salute ha invitato i consumatori a controllare l’etichettatura sul guscio, ovvero il codice.

Nelle ultime ore però i carabinieri de Nas hanno effettuato dei sequestri in provincia di Viterbo e di Ancona nell’ambito dei controlli per il Fipronil. Sono circa 91mila le uova sequestrate, di questa 53mila era destinate all’alimentazione umana. Il provvedimento è scattato dopo che è stata riscontrata la positività all’insetticida tossico. Ci sono due ipotesi sulle uova al veleno in Italia, la prima riguarda l’attività di disinfestazione delle aree dove vengono allevate le galline, un’altra la presenza di Fipronil nei mangimi.

Cos’è il Fipronil, e quali sono i rischi che si corrono?

Fipronil è il nome ‘commerciale’ del fluocianobenpirazolo. L’insetticida viene usato in veterinaria per sterminare pulci e zecche degli animali domestici, ed è vietato per gli animali che invece rientrano nella catena alimentare. Purtroppo questa sostanza non si altera durante la cottura e quindi può finire anche nei prodotti derivati. Secondo l’OMS comunque il Fipronil è ‘moderatamente tossico’ quindi se assunto in piccole quantità gli effetti sono blandi (dolori addominali, nausea, vomito).

La dose maggiore di Fipronil riscontata nelle uova è di 1,2 mg per 1000 gr e la dose giornaliera stimata è di 0,01 mg per ogni kg di peso corporeo, questo significa che una persona di 70 kg non dovrebbe consumare più di 7 uova contaminate nell’arco di 7 ore.

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Laureata in Scienze Biologiche, specializzata in alimentazione e benessere. Seguo tutte le news del settore e le ultime scoperte scientifiche per insegnare a vivere meglio e in salute.

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